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Musei, prime domeniche del mese gratis da ottobre a marzo, istituita una settimana di promozione dei luoghi di cultura

Novità nel settore dei musei e luoghi d’arte. A partire dal 28 febbraio 2019 entrerà infatti in vigore il decreto del ministero per i Beni e le attività culturali del 9 gennaio 2019, n. 13, pubblicato in GU Serie Generale n. 37 del 13 febbraio 2019.
 
Cosa cambia. Il Dm stabilisce che le domeniche di libero accesso agli istituti e luoghi di cultura siano limitate ai mesi da ottobre a marzo e non estese all’intero corso dell’anno; è inoltre istituita una «settimana dedicata alla promozione dei musei e dei luoghi della cultura compresa nei mesi da gennaio a marzo e individuata ogni anno dal Ministro» (art. 1, lett. a, modifiche all’art. 4, c. 2, del Dm 507/1997). Si tratta di ulteriori otto giorni a ingresso gratuito o, in alternativa, «fasce orarie di libero accesso in una misura complessiva corrispondente a otto giornate» che tengano conto delle esigenze degli utenti e delle caratteristiche dell’ambito territoriale di riferimento; la “settimana della cultura” verrà «individuata ogni anno dal ministro» e sarà stabilita e calendarizzata di concerto con la Direzione del polo museale regionale e con la competente Direzione generale a cui il polo museale afferisce.
 
Altre modifiche riguardano l’ingresso di cittadini dell’Unione Europea compresi nella fascia d’età tra i 18 e i 25 anni, che pagheranno un forfetario di due euro anziché la metà del biglietto (art. 1, lett. c, modifiche all’art. 4, c. & del Dm 507/1997). Sarà inoltre compito della Direzione generale Musei stilare ogni due anni una relazione sullo stato di attuazione delle nuove disposizioni da presentare al ministro, sulla base di monitoraggi annuali (nuovo c. 7-bis dell’art. 4).
 
Di seguito si riportano le definizioni contenute all’art. 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs 22 gennaio 2004, n. 42): gli “istituti e luoghi di cultura” sono i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali. Nel dettaglio, si intende per
 
museo: una struttura permanente che acquisisce, cataloga, conserva, ordina ed espone beni culturali per finalità di educazione e di studio;
biblioteca: una struttura permanente che raccoglie, cataloga e conserva un insieme organizzato di libri, materiali e informazioni, comunque editi o pubblicati su qualunque supporto, e ne assicura la consultazione al fine di promuovere la lettura e lo studi;
archivio: una struttura permanente che raccoglie, inventaria e conserva documenti originali di interesse storico e ne assicura la consultazione per finalità di studio e di ricerca;
area archeologica: un sito caratterizzato dalla presenza di resti di natura fossile o di manufatti o strutture preistorici o di età antica;
parco archeologico: un ambito territoriale caratterizzato da importanti evidenze archeologiche e dalla compresenza di valori storici, paesaggistici o ambientali, attrezzato come museo all’aperto;
complesso monumentale: un insieme formato da una pluralità di fabbricati edificati anche in epoche diverse, che con il tempo hanno acquisito, come insieme, una autonoma rilevanza artistica, storica o etnoantropologica.
 
Riferimenti
Dm 11 dicembre 1997, n. 507, “Regolamento recante norme per l'istituzione del biglietto d'ingresso ai
monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini”
Dm 9 gennaio 2019, n. 13, “Regolamento di modifica al decreto 11 dicembre 1997, n. 507, recante norme per l’istituzione del biglietto di ingresso ai monumenti, musei, gallerie, scavi di antichità, parchi e giardini monumentali”
 
Argomenti: normativa nazionale, cultura, musei