Vai al contenuto principale
  • Home >
  • Uno Sguardo Su >
  • Fondo per la lettura 2019, accesso alle risorse per sistemi territoriali e biblioteche scolastiche

Uno Sguardo Su

Fondo per la lettura 2019, accesso alle risorse per sistemi territoriali e biblioteche scolastiche

Con decreto 14 febbraio 2019, pubblicato in G.U. Serie Generale n. 48 del 26-02-2019, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali disciplina l’assegnazione delle risorse per l’anno in corso del Fondo per la promozione della lettura, della tutela e della valorizzazione del patrimonio librario. Il Fondo è stato istituito con Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, art. 22, c. 7-quater, per l’ammontare di 1 milione di euro l’anno a decorrere dal 2018 ed è destinato alla riorganizzazione e all’incremento dell’efficienza dei sistemi bibliotecari. Per il 2019, secondo quanto stabilito nei Criteri di riparto (decreto interministeriale Mibact-Mef del 23 marzo 2018), il 70% delle risorse è destinato al sostegno dei sistemi bibliotecari provinciali e comunali (art. 1, lett. a), mentre il restante 30% alle biblioteche scolastiche (lett. b), tenuto conto in particolare del «ruolo fondamentale» di queste ultime nel promuovere la lettura, soprattutto riguardo ai più giovani.
 
Per sistema bibliotecario, si chiarisce all’art. 3, punto 2, del decreto in oggetto, si intende «una rete di biblioteche costituita per promuovere e sviluppare forme di cooperazione a livello territoriale, garantendo la condivisione di risorse e professionalità oltre che la sostenibilità ed omogeneità dei servizi erogati tra le biblioteche aderenti»; per biblioteche scolastiche, invece, si intendono (punto 3) tutte le biblioteche appartenenti ad istituti scolastici, dalle scuole dell’infanzia agli istituti di istruzione primaria, secondaria e superiore.
 
La domanda di accesso al Fondo potrà essere presentata a partire dal 1° aprile 2019 fino alle 12 del 30 aprile e i progetti, esaminati da una Commissione costituita presso la Direzione generale biblioteche e istituti culturali del Mibac, dovranno rispondere a criteri di congruenza, durata, qualità dei servizi offerti all’utenza nonché compartecipazione, poiché sarà oggetto di valutazione anche la capacità di coinvolgimento di altre biblioteche di sistema e di altre realtà territoriali in generale.