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Milano, Firenze e Torino modelli di circolarità, Roma prima per "input sostenibili"

Milano, Firenze e Torino modelli di circolarità, Roma
prima per “input sostenibili”
Da sito web Università degli Studi di Milano Bicocca
Il Centro di ricerca Cesisp dell’Università Bicocca di Milano ha presentato, nell’ambito del convegno “Il valore della circular economy a Milano” lo scorso 20 maggio, una ricerca che analizza la realtà italiana dell’economia circolare «da un punto di vista glocal»: partire da una valutazione di quanto è stato fatto e quanto è ancora da fare a livello locale, dai comportamenti quotidiani delle collettività urbane, per una mappatura delle politiche di prossimità che più direttamente interessano il cittadino (si veda il comunicato stampa sul portale dell’Università, dove è presente anche il link al report completo). La ricerca comprende anche una classifica di 10 città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari e Catania – in ordine decrescente per numero di abitanti – in base a 20 indicatori che rientrano in 5 “cluster”, cioè pilastri dell’economia circolare secondo quanto indicato dalla normativa europea e nazionale: input sostenibili (efficienza energetica, fotovoltaico, mobilità elettrica, aree verdi), aumento della vita dei prodotti e uso efficiente delle risorse (manutenzione, uso del suolo, efficienza rete idrica, politiche di responsabilizzazione), uso di beni durevoli come servizi (passeggeri del trasporto pubblico, piste ciclabili, offerta tpl, sharing), condivisione sociale (volontariato) e soluzioni “end of life”, volte cioè a preservare il valore di fine vita di un bene e a riutilizzarlo (percentuale differenziata, seconda mano, depurazione acque). Nella classifica generale Roma si attesta al 5° posto, ma è prima, ad esempio, per densità di aree verdi (con il 35,58% sul totale della superficie comunale) e un basso consumo di energia elettrica in relazione al Pil urbano; ottiene un rank di 4 su 5, inoltre, per il numero di autovetture elettriche o ibride (1,08% sul totale circolante, Bologna è prima con 2,1%), ma le colonnine di ricarica sono solo 0,05 per abitante. Sul fronte del trasporto pubblico, Roma è prima per numero di passeggeri trasportati (404,03 viaggi per abitante) e ottiene un rank di 4 su 5 per offerta di tpl-percorrenza (57 km-vettura per abitante, seconda a Milano con 87 km-vettura/ab.), e si attesta al quarto posto nella sharing mobility (0,759 vetture pro capite, dopo Milano, che ne ha 2,434, Firenze, con 1,439, e Torino, 1,017). In ultima posizione, invece, per gli orti urbani: solo lo 0,5% del totale del verde urbano, infatti, è affidato alla cura dei cittadini mentre ai primi posti si attestano Bologna (1,63%), Napoli (0,96%) e Firenze (0,93%).