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Uno Sguardo Su

Roma e Tom Tom Traffic Index 2014

Il traffico congestionato comporta costi a carico delle famiglie, delle imprese e dei bilanci pubblici, che possono essere diretti (aumento dei tempi di percorrenza, costo economico della perdita di tempo, stress, inquinamento) o indiretti (decadimento dell’ambiente urbano, sosta selvaggia, danneggiamento dei monumenti e perdita di attrattività della città). I costi indiretti non colpiscono solo gli automobilisti ma tutti i cittadini e, a lungo termine, sono più nocivi per la città di quelli diretti. Tom Tom, grazie all’enorme diffusione dei sistemi di navigazione satellitare a bordo delle autovetture, da qualche anno monitora i flussi automobilistici in oltre 200 città in tutto il mondo; grazie a questi dati ha potuto sviluppare degli indici che forniscono una misura del grado di congestione e quindi stilare una classifica delle città più trafficate, oramai divenuta il barometro, a livello mondiale, del traffico.
Nel report Tom Tom Traffic Index 2014 in Italia i primi due posti nella classifica sono appannaggio rispettivamente di Palermo e Roma, che, con riguardo alla classifica europea, battono anche alcune delle più grandi città come Londra e Parigi.
Per la posizione in classifica è stato utilizzato l’indice di congestionamento percentuale durante l’intera giornata (ore notturne comprese), ovvero la percentuale di tempo in più per percorrere un tratto di strada trafficato rispetto al tempo che verrebbe impiegato nei momenti privi di traffico. I valori riportati si basano su misurazioni effettive mediante GPS, e tengono conto delle strade locali, delle arterie e anche dei tratti autostradali urbani.
A Palermo è stato rilevato un indice di congestionamento pari al 42% (ovvero ci vuole il 42% di tempo in più per percorrere un tratto di strada trafficato rispetto al tempo che verrebbe impiegato in una situazione di traffico regolare), che la pone al quarto posto assoluto in Europa, lasciandosi davanti solo Łódź (56%,Polonia), Mosca (50%) e San Pietroburgo (44%).
Per Roma, seconda classificata in Italia, ottava in Europa e tredicesima a livello mondiale (per quest’ultima classifica sono state prese in considerazione solo le città con più di 800.000 abitanti), l’indice di congestionamento è pari al 38% (24% per i tratti autostradali mentre sulle strade urbane raggiunge il 43%); nel confronto con la prima classificata in Italia (Palermo), si osserva che in entrambe le città si perdono nell’ora di punta 24 minuti nel traffico, ma nella capitale annualmente si passa un po’ più tempo in coda (93 ore contro 92).
Seguono, nella classifica nazionale, Milano (30% riferito all’area metropolitana, 23° classificata a livello europeo e 50° nel mondo), Napoli (29%), Catania (27%), Bari (24%), Genova, Torino, Bologna con lo stesso l’indice di congestionamento (pari al 22%) e infine Firenze (21%).
La classifica stilata secondo la congestione dell’ora di punta mattutina, che è quella risente dell’arrivo dei pendolari, pone Roma al primo posto con tempi di percorrenza che aumentano del 71%, seguita da Milano e Palermo entrambe con aumenti del 66% del tempo. La congestione dovuta al picco serale, invece,rispecchia la classifica riferita all’intera giornata: Palermo (68%), Roma (65%), Milano (55%).
Un confronto intertemporale tra Roma e il contesto europeo evidenzia che se nel 2013 la capitale italiana si trovava al quinto posto su 60 città esaminate con 92 ore perse in coda ogni anno, nel 2014 si è collocata invece all’ottava posizione (su 103 città) grazie al fatto che si è perso in coda un’ora in meno rispetto al 2013; analogo miglioramento si è registrato anche per il ritardo nell'ora di punta che nel 2013 era di 40 minuti, mentre nel 2014 è diminuito di 16 minuti.
Il livello di congestione nel 2014 è stato un punto percentuale in più del 2013; considerando separatamente strade e autostrade, le prime sono passate da livelli di congestione dal 41% nel 2013 al 43% nel 2014, mentre sulle autostrade urbane si è passati dal 26% al 24%.
Nel 2014 i tempi di percorrenza nelle ore di punta della mattina mantengono lo stesso grado di ritardo del 2013, mentre nelle ore di punta della sera i tempi di percorrenza subiscono un aumento di un punto percentuale rispetto l’anno precedente. La giornata più congestionata nel 2014 è stata venerdì 19 dicembre 2014, mentre per il 2013 è stata venerdì 20 dicembre 2013.
LINK INTERNET
http://www.tomtom.com/it_it/trafficindex/