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Indagini e Monitoraggi

Indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici locali nella città di Roma "VIII edizione - anno 2015"

In data 15 luglio 2015, l’Agenzia, ha presentato in Campidoglio, presso la Sala della Piccola Protomoteca, l’ “Ottava indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici locali nella città di Roma”. Il lavoro, realizzato attraverso un sondaggio di opinione telefonico rivolto a un campione di cittadini residenti e stratificati in modo tale da rispecchiare, fedelmente, la popolazione romana con riguardo al genere, all’età, al titolo di studio e infine alla condizione professionale, è volta ad approfondire l’opinione dei romani sulla qualità della vita a Roma anche in relazione all’offerta dei principali servizi erogati dall’Amministrazione Capitolina. Sono in totale 2.000 le interviste realizzate nei mesi di marzo e aprile, rappresentative delle 5 macroaree in cui è stata suddivisa la città (zona A centro storico e quartieri all’interno dell’anello ferroviario; zona B quartieri fra l’anello ferroviario e la fascia verde; zona C i rimanenti quartieri entro il GRA; zona D aree esterne al GRA; zona E litorale di Ostia e Acilia). Come nelle precedenti edizioni i servizi interessati dall’indagine sono: il trasporto pubblico (autobus, metro e taxi), l’igiene urbana (pulizia stradale e raccolta rifiuti), l’illuminazione stradale, l’acqua potabile, i servizi sociali (nidi, farmacie etc), quelli culturali, la sosta a pagamento, i servizi cimiteriali ed infine parchi e ville storiche di Roma. Prosegue anche nel 2015 l’andamento discendente rilevato a partire dal 2012 della soddisfazione dei romani in merito alla qualità della vita a Roma: il voto medio diminuisce di circa mezzo punto attestandosi a 5,24 (a fronte del 5,71 del 2014). Il lavoro evidenzia inoltre lo stretto legame che lega i servizi pubblici locali al livello di qualità della vita in città. L’Agenzia, attraverso il calcolo dell’ indice di correlazione fra l’andamento di ciascun servizio o gruppo di servizi e quello della qualità della vita, mostra quali servizi maggiormente influenzano il giudizio dei romani sulla qualità della vita (l’igiene urbana e l’illuminazione pubblica). Per i romani i servizi più soddisfacenti sono i servizi culturali (Palaexpo 8,1, Auditorium e Musei 8). In una fascia di valutazione superiore alla sufficienza si trovano i servizi taxi, parchi, ville, servizi sociali municipali, asili nido ed infine illuminazione pubblica. Non raggiungono invece la sufficienza la metropolitana, la raccolta rifiuti, il trasporto di superficie e la sosta a pagamento ed infine la pulizia delle strade. Le principali criticità rilevate sono la qualità del servizio di pulizia stradale (84%) e di raccolta rifiuti (64%), il costo per la sosta tariffata, l’accessibilità con riguardo al trasporto pubblico di superficie (25% degli utilizzatori) che quest’anno supera, in merito a tale aspetto, anche la metro e la sosta a pagamento. In data 15 luglio 2015, l’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale ha presentato in Campidoglio, presso la Sala della Piccola Protomoteca, la “Ottava indagine sulla qualità della vita e dei servizi pubblici locali nella città di Roma”. Il lavoro, realizzato attraverso un sondaggio di opinione telefonico rivolto a un campione di cittadini residenti e stratificati in modo tale da rispecchiare, fedelmente, la popolazione romana con riguardo al genere, all’età, al titolo di studio e infine alla condizione professionale, è volta ad approfondire l’opinione dei romani sulla qualità della vita a Roma anche in relazione all’offerta dei principali servizi erogati dall’Amministrazione Capitolina. Sono in totale 2.000 le interviste realizzate nei mesi di marzo e aprile, rappresentative delle 5 macroaree in cui è stata suddivisa la città (zona A centro storico e quartieri all’interno dell’anello ferroviario; zona B quartieri fra l’anello ferroviario e la fascia verde; zona C i rimanenti quartieri entro il GRA; zona D aree esterne al GRA; zona E litorale di Ostia e Acilia). Come nelle precedenti edizioni i servizi interessati dall’indagine sono: il trasporto pubblico (autobus, metro e taxi), l’igiene urbana (pulizia stradale e raccolta rifiuti), l’illuminazione stradale, l’acqua potabile, i servizi sociali (nidi, farmacie etc), quelli culturali, la sosta a pagamento, i servizi cimiteriali ed infine parchi e ville storiche di Roma. Prosegue anche nel 2015 l’andamento discendente rilevato a partire dal 2012 della soddisfazione dei romani in merito alla qualità della vita a Roma: il voto medio diminuisce di circa mezzo punto attestandosi a 5,24 (a fronte del 5,71 del 2014). Il lavoro evidenzia inoltre lo stretto legame che lega i servizi pubblici locali al livello di qualità della vita in città. L’Agenzia, attraverso il calcolo dell’ indice di correlazione fra l’andamento di ciascun servizio o gruppo di servizi e quello della qualità della vita, mostra quali servizi maggiormente influenzano il giudizio dei romani sulla qualità della vita (l’igiene urbana e l’illuminazione pubblica). Per i romani i servizi più soddisfacenti sono i servizi culturali (Palaexpo 8,1, Auditorium e Musei 8). In una fascia di valutazione superiore alla sufficienza si trovano i servizi taxi, parchi, ville, servizi sociali municipali, asili nido ed infine illuminazione pubblica. Non raggiungono invece la sufficienza la metropolitana, la raccolta rifiuti, il trasporto di superficie e la sosta a pagamento ed infine la pulizia delle strade. Le principali criticità rilevate sono la qualità del servizio di pulizia stradale (84%) e di raccolta rifiuti (64%), il costo per la sosta tariffata, l’accessibilità con riguardo al trasporto pubblico di superficie (25% degli utilizzatori) che quest’anno supera, in merito a tale aspetto, anche la metro e la sosta a pagamento.