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Mobilità per Disabili

Il servizio a Roma

L’accessibilità alle varie tipologie di trasporto a Roma viene di seguito descritta distinguendo fra mobilità pubblica individuale, accessibilità al Tpl urbano, accessibilità alla rete ferroviaria regionale, taxi e mobilità privata.
Il servizio per la mobilità individuale delle persone disabili, gestito dal Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, può essere richiesto da persone con disabilità motoria grave o cecità totale e persone ipovedenti, per motivi di lavoro, studio, terapia e per partecipare ad attività sociali. Gli utenti possono scegliere tra diverse tipologie di trasporto:
- il trasporto collettivo con pulmini;
- il trasporto individuale tramite taxi;
- il trasporto individuale autogestito.
L’accessibilità al Tpl urbano di superficie per l’utenza con disabilità motoria è facilitata da un parco mezzi che presenta il 74% dei bus equipaggiati con pedana mobile per la salita delle sedie a rotelle e area attrezzata per la loro sistemazione, e quasi il 69% dei tram dotati di pianale a livello banchina e area attrezzata per carrozzelle. Inoltre, per le persone con disabilità motoria, sono garantite 19 linee. Tutte le nuove banchine di fermata e quelle in ristrutturazione vengono realizzate nel rispetto della normativa vigente, quindi, dotate di scivoli e rampe nonché di percorsi tattili per consentire l’accesso a tutta la clientela disabile.
Le condizioni di accessibilità alle stazioni della metropolitana e delle ferrovie metropolitane, non raggiungono gli stessi standard per le varie linee:
-nel “nodo Termini”  è in corso di attuazione il progetto di ristrutturazione secondo criteri di accessibilità e sicurezza;
-tutte le stazioni della linea C sono attrezzate per l´accesso delle persone con disabilità motorie o visive
-11 stazioni della linea A e tutte le stazioni della linea B sono accessibili ai disabili motori e dotate di percorsi e mappe tattili per i disabili visivi; le restanti stazioni della linea A, per i disabili visivi, sono dotate di un codice di arresto/pericolo lungo la banchina;
-tutte le stazioni della linea A e B-B1 sono dotate di ausili per disabili dell´udito.
-12 stazioni della linea A e 21 stazioni della linea B-B1 sono dotate di ascensori accessibili ai disabili motori; in 2 stazioni della linea A e nelle stazioni della linea B-B1 prive di ascensori (esclusa Termini) è in atto o è prevista l´installazione degli impianti servo scala. Tutti gli ascensori presenti nelle stazioni sono dotati di pulsantiera in Braille, di annunciatore di sintesi vocale (italiano/inglese) che informa sulle varie fasi di funzionamento e sul piano servito;
-tutte le scale mobili della tratta Battistini - Cipro della linea A e tutti gli ascensori presenti nelle stazioni delle linee A e B-B1 sono stati predisposti per il controllo da remoto.
Il funzionamento degli impianti di traslazione nelle stazioni è legato alla presenza degli operatori di stazione Atac, in mancanza dei quali, come previsto dalla normativa vigente, gli impianti devono essere spenti. Al fine di ovviare a tale inconveniente, Atac ha attivato la possibilità di richiedere l’attivazione a distanza di 27 ascensori presenti sulla metro B (Monti Tiburtini, Quintiliani, Marconi, Eur Palasport e Eur Fermi) e sulle ferrovie Roma – Lido (Vitinia, Casal Bernocchi, Ostia Antica e Stella Polare) e Roma – Viterbo (Grottarossa, La Celsa, Giustiniana e Montebello). Il controllo a distanza avviene dalle centrali di Garbatella e Acqua Acetosa, dove oltre all’attivazione a richiesta dell’utenza è possibile intervenire immediatamente per risolvere eventuali guasti.
Tutti i treni in servizio sulle linee A e B sono attrezzati anche per il trasporto di disabili su sedia a rotelle, dotati di avvisatore acustico di fermata e di sistema automatico di apertura/chiusura delle porte in sicurezza. Inoltre i treni di nuova concezione sono attrezzati contro il rischio di caduta, mentre gli altri sono dotati di barriere in gomma a protezione degli spazi intra-vagoni;
L’organizzazione del servizio di assistenza alle persone a ridotta mobilità nelle stazioni ferroviarie laziali (e non solo) avviene attraverso la Sala Blu RFI situata nella stazione Termini, presso la quale è possibile la prenotazione del servizio di assistenza (sedie a rotelle, accompagnamento al treno, all’uscita o ad un altro treno, salita e discesa dai treni con carrelli elevatori, ecc). Nell’ambito del Piano di Impresa societario per il periodo 2014-2017, che vede al centro delle strategie industriali il miglioramento e lo sviluppo dei servizi, RFI ha pianificato di realizzare l’innalzamento delle banchine nelle stazioni di ambito metropolitano a servizio dei tragitti Tpl, con particolare attenzione per quelle con i più alti livelli di frequentazione, anche al di fuori di più ampie ristrutturazioni degli impianti. 
Il servizio taxi per i clienti diversamente abili, secondo quanto dichiarato dalle cooperative stesse, può contare su una flotta costituita da quaranta taxi dotati di pedana elettrica o manuale per la cooperativa 3570, e da dieci taxi per la cooperativa 6645. Per richiedere un taxi per trasporto di un diversamente abile per il giorno stesso o per il seguente è sufficiente chiamare la centrale radiotaxi che provvederà a reperire e prenotare il taxi richiesto; il costo della corsa viene calcolato secondo la tariffazione ordinaria. 
La circolazione e la sosta dei veicoli privati al servizio di persone disabili è consentita, purché ciò non costituisca grave intralcio al traffico, nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali urbane, nelle corsie preferenziali aperte ai mezzi pubblici e taxi, se sul mezzo è esposto l’apposito contrassegno personale (non vincolato ad uno specifico veicolo), rilasciato dal comune di residenza. Nella capitale al 31/12/2014 erano attivi 65.927 contrassegni speciali di circolazione per le persone con disabilità. Il contrassegno permette, anche la possibilità di parcheggiare nei parcheggi dedicati o sulle strisce blu gratuitamente; sulle strade romane sono presenti 2.916 parcheggi generici riservati alle persone con disabilità e 905 parcheggi nominativi, oltre ai 329 posti riservati nei parcheggi di scambio.
(ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2015)

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