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Approvata in Regione Lazio proposta di legge su autocompostaggio di comunità

L’11 giugno è stata presentata in X Commissione Urbanistica, politiche abitative e rifiuti della Regione Lazio la proposta di legge n. 113 “Disposizioni per promuovere le pratiche di compostaggio aerobico di rifiuti organici” sottoscritta dal presidente della Commissione Marco Cacciatore e altri sei consiglieri. Il provvedimento «individua una serie di azioni volte al trattamento e alla valorizzazione locale dei rifiuti organici, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale prodotto dai trasporti». Si tratta, secondo i proponenti, di evitare lo smaltimento dei rifiuti, minimizzare i costi di trasporto e introdurre «un percorso virtuoso che produce compost di qualità riutilizzabile quale ammendante nei terreni agricoli»; per realizzare gli impianti di prossimità, sviluppare progetti di informazione, controllo e monitoraggio nonché di formazione sulle pratiche di compostaggio, la proposta prevede per l’anno 2019 lo stanziamento di 10 milioni di euro e l’istituzione  di un “Fondo regionale per l‘incentivazione al trattamento aerobico della frazione organica”, con il ricorso ai bandi Por-Fsr (fonte Regione Lazio, 11 giugno 2019). Il 18 giugno si sono svolte le audizioni propedeutiche all’analisi del testo e sono arrivati i pareri favorevoli delle associazioni e comitati di quartiere coinvolti, presenti anche i delegati di Arpa e della direzione generale Politiche ambientali e ciclo dei rifiuti. Secondo i rappresentanti dei cittadini, la proposta di legge n. 113 «dovrebbe incidere positivamente sul ciclo dello smaltimento dei rifiuti, soprattutto se saranno incentivati i piccoli impianti di prossimità e di comunità». I rappresentanti delle associazioni hanno infine esposto le problematiche legate all’attuale carenza impiantistica con particolare riferimento agli stabilimenti di Albano, Anzio e Rocca Cencia (fonte Regione Lazio, 18 giugno 2019).